Osteopatia

  • La medicina manipolativa che aiuta a ridurre il dolore e migliorare il benessere corporeo

     

    Osteopatia e PerineoL'osteopatia è una medicina olistica, nata negli USA alla fine del diciannovesimo secolo, che si pone come obiettivo il benessere dell'uomo nel suo insieme.

    Il suo scopo è quello di “far muovere meglio” permettendo all’organismo di migliorare il proprio stato di salute, ridurre il dolore e prevenire futuri disordini muscolo scheletrici. Per questa sua capacità di “curare nel futuro” l'osteopatia è molto indicata nei bambini e viene considerata una medicina preventiva.

    L'osteopatia non è solo una tecnica di massaggio ma utilizza metodiche complesse, come quella cranio sacrale, e si integra con la medicina tradizionale per completarla ed aumentare il livello di prevenzione.

    I meccanismi di azione delle tecniche osteopatiche sull’organismo sono tutt’ora argomento di studio nella comunità medica e scientifica.

     

    Indicazioni dell'Osteopatia

    • Dolore nella zona cervicale, dorsale o lombare
    • Dolore articolare e muscolo-scheletrico
    • Dolore post operatorio
    • Esiti di trauma
    • Alcuni tipi di cefalea (mal di testa)
    • Gravidanza
    • Disfunzioni post partum 
    • Trattamento dei bambini e degli adolescenti in crescita
    • Disturbi del sonno e della digestione
    • Disfunzioni occlusali e temporo mandibolari
  • L'osteopatia in gravidanza, la medicina manuale che aiuta la donna

     

    L'osteopatia in Gravidanza

    La gravidanza è il periodo della vita in cui la donna va incontro a più cambiamenti fisici; l'aumento della pancia è solo il più evidenti di questi. Alcune conseguenze di questicambiamenti, come il dolore muscolo scheletrico, l'acidità di stomaco e il ristagno venoso sono conosciuti e comunemente accettati come “normali". 

    Anche i problemi durante travaglio che alcune donne possono avere rispetto ad altre sono spesso classificati come “sfortuna imprevedibile”.

    La verità, che poco si conosce, è che per molte di queste problematiche esiste un' origine muscoloscheletrica e articolare precisa che in molti casi può essere trattata ottenendo una riduzione significativa dei sintomi grazie all'aiuto di un osteopata qualificato.

    L'osteopatia è una medicina manuale che, accompagnandosi alla medicina tradizionale, cerca di ripristinare la corretta e fisiologica mobilità muscolo scheletrica e fasciale; ciò permette alla futura mamma di migliorare la sua performance e ridurre i dolori sia in gravidanza che durante il travaglio, e sattamente come qualunque "altro" atleta.

     

    Alcune indicazioni dell'osteopatia in gravidanza:

    • Dolori muscolo-scheletrici
    • Lombalgia
    • Preparazione al travaglio
    • Rischio di parto prematuro
    • Pancia eccessivamente prominente
    • Pubalgia
    • Sciatalgia
    • Precedenti problematiche muscolo-scheletriche
    • Gambe gonfie
  • L'osteopatia viscerale per il benessere fisologico

    viscerale

    Esiste una stretta relazione tra l'anatomia degli organi interni e quella delle strutture muscolo scheletriche ad essi connesse. Entrambi, inoltre, godono di una loro mobilità, ed anche se la più evidente è quella muscolo scheletrica, quella dei visceri non è meno importante.
     
    Gli organi interni sono in grado di avere una propria mobilità grazie ad una precisa organizzazione delle fasce (chiamate "fasce viscerali") che le ancorano alla struttura corporea e che permettono loro di muoversi.
    La mobilità delle fasce viscerali può ridursi od in alcuni casi scomparire ed esattamente come le fasce muscolari che possono generare contratture, anche esse provocano dolore oltre ad alterare le dinamiche funzionali di organo.

     

    Le strutture muscolari ed osteo-articolari a cui le fasce si ancorano sono: cassa toracica, muscoli addominali, bacino e soprattutto rachide. Tutte queste strutture formano il "contenitore", ed un sua limitazione di mobilità può influenzare il funzionamento degli organi, e viceversa.

    Molti tipi di mal di schiena, ad esempio, sono legati a disfunzioni degli organi interni come fegato, stomaco, reni, colon, ecc.

    L'osteopata è in grado di "normalizzare" le limitazioni di mobilità, riesce cioè a far recuperare un range di movimento e dunque di funzionamento corretto sia delle fascie viscerali che del contenitore.

    I benefici sulla salute di questo tipo di trattamento si ripercuoteranno sulla funzione fisiologica dei visceri , ma soprattutto sui dolori posturali e del rachide.

  • Terapia Cranio Sacrale

     

    "Il liquido cefalo rachideo è nel corpo umano l'elemento conosciuto più elevato... Chi è in grado di ragionare potrà comprendere che questo grande fiume di vita va alimentato ed i campi che inaridiscono subito irrigati, altrimenti il raccoltodella salute sarà per sempre perso."

    William Garner Sutherland

     

    cranio sacrale

    La Terapia Cranio Sacrale (TCS) nacque nei primi decenni del '900 grazie alle intuizioni di W.G Sutherland, uno studente della prima scuola di osteopatia americana: l'American School of Osteopathy. Sutherland spese 10 anni per "cercare di confutare la sua intuizione della modilità delle ossa craniche", non riuscendoci ne impiegò altri 20 per studiare approfonditamente l'anatomia cranica.

    All'inizio il massaggio craniosacrale e le teorie di Sutherland furono considerate dall'osteopatia convenzionale solo come il "sogno di uno stravangante" e per questo rifiutate. I continui successi terapeutici , però, fecero sì che il consenso divenne gradualmente sempre più vasto. La TCS  fu inserita all'interno della didattica nelle scuole di osteopatia americane e Sutherland insignito di molti titoli premi accademici, oltre che della gratitudine dei tanti pazienti che riuscirono a trovare sollievo grazie al fatto che egli osò essere un pensatore originale.

     

    La TCS si basa su 4 principi

    • Mobilità delle ossa craniche: le ossa di tutto il cranio sono costruite per articolarsi in un modo preciso, la loro mobilità reciproca è la risultante naturale della loro forma.
    • Mobilità delle membrane di tensione reciproca: la dura madre è forse la fascia più resistente dell'organismo; gli stress a cui è quotidianamente sottoposta le rendono necessario accomodare i vari movimenti e tensioni postuali
    • Fluttuzione del liquido cefalo rachideo: essendo il principale elemento di nutrimento delle masse cerebrali un suo corretto flusso è essenziale per la loro corretta irrorazione.
    • Mobilità delle masse cerebrali, cerebellari e spinali: le cellule si muovono e pulsano, il sistema nervoso è formato da miliardi di cellule che agiscono in  maniera sincrona, parte di questa sincronia si sviluppa in un movimento e pulsazione delle masse cerebrali.

     

    Il trattamento

    Si integra nel trattamento osteopaticico. La TCS, infatti, non deve essere vista come una metodica a sè, ma solo come un ulteriore strumento nelle mani dell'osteopata, che deve poter saper utilizzare anche le consuete tecniche strutturali, fasciali e viscerali. La manipolazione cranio sacrale è generalmente gentile; ha come scopo principale quello di aumentare la mobilità delle membrane di tensione reciproca e delle suture craniche.

     

    Le indicazioni principali della terapia cranio sacrale sono:

    • Dolore muscoloscheletrico: questo può essere anche distante dal cranio. Questa metodica potrebbe risolvere un dolore cervicale, dorsale, lombare o sacro iliaco resistente al trattamento conservativo tradizionale.
    • Pregressi traumi, anche cranici, contusioni o distorsioni.
    • Disturbi occlusali: questa è una delle ragioni per cui sempre più spesso gli osteopati collaborano con gli ortodontisti.
    • Mal di testa, cefalea ed emicrania.
    • Colpo di frusta.
    • Sinusite.
    • Disturbi digestivi relativi all'attività parasimparica del nervo vago, come le coliche nei neonati.
    • Acufeni.
    • Alcuni tipi di vertigini.
    • Dolore cronico.
    • Gravidanza e preparazione al parto.